Questa è Trieste

Ogni triestino sa che, ogni tanto, il nostro bel panorama sul golfo diventa magico. E questo succede quando a far da cornice al mare ci si mettono i monti innevati. Se poi ci si aggiunge una buona luce e una nitidezza fuori dalla norma, beh, merita affrontare un tagliente borino e spingersi fino alla cima del Molo Audace. Vi propongo gli scatti che ho fatto. Prima durante il pomeriggio, poi durante il tramonto.

Spero siano di vostro gradimento

Una mattinata malinconica

Metti un giretto breve ma intenso in riva al mare, a Trieste, al mattino presto. Metti uno status di quasi totale solitudine. Metti una luce che concilia il relax e la malinconia. Metti una reflex e la giusta ispirazione…

Chissà se colpisco anche voi; io mi sono autocolpito.

Il Castello di Porto Re

Porto Re, in croato Kraljevica, è una piccola cittadina a metà strada tra Fiume (Rijeka) e il ponte che conduce a Veglia (Krk). Affacciata al mare, dove trova posto un piccolo porto industriale, questa cittadina vanta un castello, titolato alla dinastia dei Frangipane. Al suo interno trova spazio un piccolo ristorante. Le condizioni del castello non sono proprio delle migliori, come vedrete, ma forse anche questo lo rende interessante.
Visto il soggetto, ho optato per una conversione in bianco e nero. Spero sia di vostro gradimento

Traù – Piccolo gioiellino della costa dalmata

Pochi chilometri a nord di Spalato giace Trogir, una piccola cittadina di stampo veneziano che si affaccia sul mare.
Questa località, considerata una delle città al mondo con il più alto numero di bellezze architettoniche concentrate in poco spazio, è Patrimonio dell’Unesco.
Dalla storia travagliata, tipica della costa adriatica orientale, ha ricavato giovamento la varietà delle sue costruzioni. Ciò che salta subito all’occhio è la qualità e la conservazione delle sue strutture.
Sede di innumerevoli chiese e di un castello che si affaccia al mare, oggi Trogir è un porto turistico dove d’estate trovano ristoro innumerevoli yacht lussuosissimi.

Ora vi lascio alle foto che ritraggono un po’ questo un po’ quello, dalla chiesa di San Nicola, a quella di San Domenico, dalla Loggia Pubblica a quella della Pescheria, dalla Torre dell’Orologio al Castello del Camerlengo. In mezzo, qualche altra divagazione che spero apprezzerete.
Alla prossima

Venezia la bella

Si, Venezia, di nuovo, di notte, di nuovo. Stavolta abbiamo preferito anticipare la gita, visto che più si va avanti più freddo fa. In realtà faceva fin troppo caldo, un po’ di nebbia è entrata, verso la fine purtroppo e l’ora è cambiata regalandoci ben 60 minuti in più di lunghe esposizioni. E già così le ore son volate, tra una chiacchiera e una foto, una birra e una foto, una grappa e una foto, son arrivate le 4.30 come niente. Infatti per prendere il treno ho dovuto correre, letteralmente, da Rialto alla stazione, e non è proprio poca cosa! Considerando la stanchezza e il peso dell’attrezzatura poi…
Ma ne è valsa la pena, e spero apprezzerete anche voi i miei piccoli sforzi. Un ringraziamento ai compari di avventura Cristian, Paolo e Roberto. Davvero una gran bella compagnia, cui rendo omaggio con questo scatto fatto sulla Riva degli Schiavoni dinanzi a San Giorgio, (che si vede dietro), nei dintorni del Ponte dei Sospiri.
Gruppo-venezianMa ora veniamo agli scatti veri e propri. La gita inizia, dopo un buon panino accompagnato da qualche birra, al ghetto ebraico, si snoda tra calle e callette varie, ricercate ovviamente a caso, fino a portarci all’obbligata tappa a Piazza San Marco. Da li, passando per la Riva degli Schiavoni, abbiamo deviato per la Fondamenta dell’Arsenal, ultima favolosa tappa di una nottata eccezionale!

La bellezza di un’alba autunnale

Godere dello spettacolo di questo tipo è, per un fotoamatore, un sogno che si realizza, e non esagero! Trovarsi a tu per tu con il mare all’alba, uscendo in barca e godendosi il sole che ingiallisce e cerca di farsi strada tra le nuvole, beh, è un regalo! E allora voglio condividere con voi questo dono!

La mia mostra nel tour guidato

Ciao a tutti.

Sabato prossimo ci sarà il tour guidato che tocca la mia mostra. Sono certo che qualcuno di voi potrebbe essere interessato. Ovviamente vi può interessare anche la mostra degli altri partecipanti a “Le Vie delle Foto”. Quindi, se vi va, questo è il programma.
Sottolineo che durante il tour la guida parla anche della città. Quindi può essere una bella occasione di conoscere qualche cosa in più della nostra splendida Trieste.

Sabato 19 Ottobre

Ore 10.00

Istanti di vita quotidiana

Partenza dall’Hotel Savoia Excelsior

(Zona Piazza Unità)

“Il mio mare” di Emanuela Palombi – Hotel Savoia Excelsior Palace

“HDR” di Andrea Umari – Tea Room

“Intimo – Chef” di Francesco Bruni – Audace

“Teatro” di Erich Reinhart – Bar Verdi

“Sicilianeria” di A. Cosimo Rizza – Bar Buffet Borsa

“Aforismi” di Mario Di Benedetto – Solaire

“Sri Lanka” di Roberta Radini – Café del Mar

“Il controluce” di Marco Olivo – La Dolce Vita

Per gli altri programmi, consultate questo link

A presto, cari fotolettori!

 

Un’estate paesaggistica

L’estate ormai è finita, ed è arrivato il tempo di fare il bilancio delle foto paesaggistiche portate a casa. Ne seleziono un poche da darvi in pasto, nella speranza di fare cosa gradita. Al solito, se avete qualche commento da fare, siete i benvenuti!
Gli scatti provengono tutti dallo stesso luogo, ossia il parco di Kamenjak, a Premantura, in Croazia.

La mia prima inaugurazione

Cari lettori,

ieri finalmente ho inaugurato la mia prima mostra e, come si confà a queste occasioni, ho invitato amici e parenti. Devo dire che vedere tante persone amiche osservare le proprie foto provoca una certa emozione, mista alla preoccupazione che i propri scatti possano deludere. Invece quest’ultimo sentimento è stato immediatamente disatteso e smentito dalle parole di approvazione e dai complimenti sinceri ricevuti.
Come avevo già avuto modo di dirvi, quest’esposizione fa parte del progetto “Le vie delle foto”, organizzato dalla vulcanica Linda Simeone. Lei stessa è infatti poi intervenuta, introducendo il suo progetto e lasciandomi la parola per presentare il mio. Ringrazio i gestori del locale, “La dolce Vita”, per gli spazi concessi e per l’ottima preparazione di questo mio piccolo grande evento; e ringrazio tutti gli invitati, mia moglie in primis, per aver reso speciale questo evento.

Ora vi lascio alle foto scattate dal mio caro amico Marco ‘Capitano’ Cossi. Ne metto soltanto 3, sottolineandovi, come da sua richiesta, che non le ha postprodotte.

Nelle prime due ci sono alcuni dei 17 scatti che ho appeso, nella terza ci siamo io e mia moglie Vida con, al centro, Linda.DSC_6633

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