La nebbia su Trieste

Non capita spesso, ma quando capita, è davvero spettacolare. Basta salire sul carso per godere di panorami surreali, incredibili: come un mare schiumoso, la nebbia sovrasta la città ma salendo sopra i 250-300 metri si torna al sole e si ammira un panorama davvero entusiasmante.

Dopo un mese di stop dato da altri impegni, il mio ritorno al clic l’ho avuto così, un giovedì mattina di grigiume cittadino ma di grandi soddisfazioni dall’alto. Buona visione

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Paesaggi toscani

Ho fatto un giretto in Toscana, i primi giorni di novembre. Ero nella zona di San Gimignano e pernottavo a Ulignano. Già la strada che collega le due località mi è piaciuta da subito, e infatti l’ho sfruttata in più occasioni. 9 km di strada che si snoda tra le vigne, tra le colline e i casali degli agricoltori offrivano già tanti spunti, poi qualche altro posto li intorno mi ha fatto vedere altri paesaggi davvero mozzafiato, come ad esempio lungo la strada che collega San Gimignano a Volterra, soggetto della penultima e della terzultima fotografia.

Bene, ora lascio parlare le mie fotografie per me, vi basti sapere che, sebbene in autunno le giornate siano più corte e che il rischio pioggia sia più alto, a mio parere la zona guadagna le tonalità che la valorizzano veramente.

Buona visione

Venezia la bella

Si, Venezia, di nuovo, di notte, di nuovo. Stavolta abbiamo preferito anticipare la gita, visto che più si va avanti più freddo fa. In realtà faceva fin troppo caldo, un po’ di nebbia è entrata, verso la fine purtroppo e l’ora è cambiata regalandoci ben 60 minuti in più di lunghe esposizioni. E già così le ore son volate, tra una chiacchiera e una foto, una birra e una foto, una grappa e una foto, son arrivate le 4.30 come niente. Infatti per prendere il treno ho dovuto correre, letteralmente, da Rialto alla stazione, e non è proprio poca cosa! Considerando la stanchezza e il peso dell’attrezzatura poi…
Ma ne è valsa la pena, e spero apprezzerete anche voi i miei piccoli sforzi. Un ringraziamento ai compari di avventura Cristian, Paolo e Roberto. Davvero una gran bella compagnia, cui rendo omaggio con questo scatto fatto sulla Riva degli Schiavoni dinanzi a San Giorgio, (che si vede dietro), nei dintorni del Ponte dei Sospiri.
Gruppo-venezianMa ora veniamo agli scatti veri e propri. La gita inizia, dopo un buon panino accompagnato da qualche birra, al ghetto ebraico, si snoda tra calle e callette varie, ricercate ovviamente a caso, fino a portarci all’obbligata tappa a Piazza San Marco. Da li, passando per la Riva degli Schiavoni, abbiamo deviato per la Fondamenta dell’Arsenal, ultima favolosa tappa di una nottata eccezionale!