I calanchi

Nella parte nord dell’Istria croata, nei dintorni del paesino di Sterna, che si trova lungo la strada che collega Castelvenere (Kastel) a Portole (Oprtalj), si trovano queste formazioni naturali molto particolari; si tratta dei calanchi, ovvero di una fenomeno di erosione di terreni argillosi ad opera dell’acqua piovana. Si formano quindi degli ampi solchi nel terreno, il che li rende davvero spettacolari e, per i più piccoli, divertenti da scalare. La vegetazione stenta a crescervi, ma qualche seme più temerario e tenace ce la fa a diventare albero.
Se volete visitarli, cercate su Google Maps “Istarska pustinja”.

Buona visione

Val Rosandra ghiacciata

Viviamo anni caldi, inverni inesistenti o quasi, e certi spettacoli rischiamo di non vederli più.
Per fortuna alcuni eventi riusciamo a mantenerli vivi nella nostra mente e, con l’aiuto delle fotografie, rinfrescarci la memoria e riportarci a gustarli quasi come se fossimo lì a viverli.
Ecco quindi che, a metà febbraio 2021, dopo una decina di giorni gelidi, il torrente Rosandra, artefice dell’omonima valle nel territorio triestino, ha visto parte delle sue acque ghiacciarsi sopra rocce, alberi, tronchi. Come perdersi un simile evento? E come non immortalarlo! Quindi, via, reflex al collo, cavalletto e trekking. Questo l’esito! Buona visione

Il carso triestino in autunno

Recuperando le foto recenti, o quasi, mi sono imbattuto in queste. L’autunno, con i suoi colori meravigliosi; il ciglione carsico di Trieste, in una mite giornata di sole. Il mix delle due cose diventa magia.

Questo è il sentiero CAI 23 che da Aurisina va verso nord-ovest, incrocia il sentiero CAI 1 lungo il quale si arriva alla vedetta Tiziana Weiss, una delle più belle del carso a mio parere, non tanto come vista, quanto come localizzazione: nel bosco fitto! Proseguendo avanti il sentiero diventa impegnativo e con i figli piccoli appresso non ho potuto concluderlo.

Buona visione

Immagine

Dal carso alla città

Sono passati più di tre anni dall’ultimo articolo, e me ne pento.
Ricominciare però lo ritengo necessario, non è giusto per il mio blog, né per tutti voi, continuare a tenere le mie fotografie a dormire nel mio hard disk.
Ricomincio da una foto singola, scattata 3 anni fa dal ciglione carsico di Trieste verso il golfo cittadino. Rientravo da un giro in bici invernale, mancava poco al tramonto, all’orizzonte un temporale, dove mi trovavo iniziava a piovigginare. Verso sudest, uno spiraglio lasciava passare le ultime luci del sole. Uno spettacolo non rarissimo in inverno qui dalle mie parti ma bisogna poter essere nel posto giusto e al momento giusto. Quel giorno ho avuto questa fortuna: CLIC!

Grotta Marilena del Gobbo

Ciao amici

In quarantena per il COVID-19 finalmente trovo il tempo per dedicarmi al mio blog. E non finalmente in quarantena eh…come tutti voi, sono stufo anche io e allora teniamoci compagnia. Inoltre vorrei un po’ recuperare, ho pubblicato davvero poco negli ultimi mesi.

Vi presento quindi la grotta Marilena del Gobbo, situata nel paesino di Bristie sul carso triestino. Una grotta davvero spettacolare nonché piuttosto impegnativa dal punto di vista della progressione. Ma il salone che si trova in fondo vale veramente la fatica fatta.

Ringrazio, come sempre, chi mi ha permesso di vedere questa meraviglia e spero di riuscire a tornare presto a riabbracciare i compagni di gita e di andare con loro a vedere altre di queste bellezze.