Il ritorno di Trieste

Era da tanto che non pubblicavo in questa sezione, e mi stavo cominciando a sentire a disagio per questo! Rieccomi dunque sulla mia Trieste.

Al solito, vi descrivo le foto. La prima rappresenta la base del Molo Audace in una giornata primaverile con un temporale da un lato, a ovest verso Grado, e il ciel sereno dall’altro, a est, sull’Istria. Nella seconda, il castello di Miramare, con le montagne sullo sfondo, ripreso dalla riviera di Barcola. La terza è una barchetta presente sulle rive, dinnanzi alla chiesa greco ortodossa, la quarta è di nuovo il Molo Audace; l’ultima è un tramonto post temporale dove la barca, ormeggiata all’imbocco del Canal Grande, sembrava davvero stesse per essere risucchiata dal maltempo.

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Un’altra passeggiata notturna a Venezia

Ormai son diventato un’abituè della notturna autunnale nella serenissima. E ogni volta che ci vado, vedo cose nuove e diverse, scorci particolari e anche, perché no, faccio tappa presso i grandi classici che la città della laguna offre. Spero di continuare queste mie gite anche negli autunni futuri, perché così il mio portfolio sulla grande città dei canali diventerà sempre più ricco e suggestivo. E a chi mi dice “perché vai a Venezia? L’hanno fotografata tutti in sto mondo!” io rispondo “ci vado perché mi diverto a fotografarla e a vederla con i miei occhi”; a chi mi obietta scarsa originalità nella scelta dei luoghi lagunari, rispondo che pian piano esplorerò anche quegli angolini meno frequentati e meno conosciuti.

Intanto, vi propongo l’atto terzo delle mie visioni veneziane, che spero gradirete.

A presto

Tramonto a Grignano, Trieste

Ci son giornate che nascono per esser fotografate. Mercoledì mattina si vedeva che il tramonto non sarebbe stato di quelli banali, si percepiva una luce che poteva tendere alla perfezione, si vedeva che qualche nuvoletta avrebbe arricchito ma non ammorbato il calare del sole. E così è stato. E chi come me ha avuto la fortuna di immortalarlo e goderlo, beh, sarà sicuramente tornato a casa felice. Se non vi è capitato perché eravate al lavoro, perché nella vostra città il tempo era brutto, perché non ve ne siete accorti, spero di potervi aiutare con questi miei scatti.

Con la luce perfetta

Le foto vengono, c’è poco da fare! Vi propongo gli scatti che ho fatto ieri a Trieste. I primi 4 sono fatti di prima mattina, poco dopo le 8, dal quinto in poi tra le 15 e le 16. A dimostrazione che una giornata fredda ma senza vento può regalare davvero molto a chi, come me, ama la buona luce. A voi

Venezia la bella

Si, Venezia, di nuovo, di notte, di nuovo. Stavolta abbiamo preferito anticipare la gita, visto che più si va avanti più freddo fa. In realtà faceva fin troppo caldo, un po’ di nebbia è entrata, verso la fine purtroppo e l’ora è cambiata regalandoci ben 60 minuti in più di lunghe esposizioni. E già così le ore son volate, tra una chiacchiera e una foto, una birra e una foto, una grappa e una foto, son arrivate le 4.30 come niente. Infatti per prendere il treno ho dovuto correre, letteralmente, da Rialto alla stazione, e non è proprio poca cosa! Considerando la stanchezza e il peso dell’attrezzatura poi…
Ma ne è valsa la pena, e spero apprezzerete anche voi i miei piccoli sforzi. Un ringraziamento ai compari di avventura Cristian, Paolo e Roberto. Davvero una gran bella compagnia, cui rendo omaggio con questo scatto fatto sulla Riva degli Schiavoni dinanzi a San Giorgio, (che si vede dietro), nei dintorni del Ponte dei Sospiri.
Gruppo-venezianMa ora veniamo agli scatti veri e propri. La gita inizia, dopo un buon panino accompagnato da qualche birra, al ghetto ebraico, si snoda tra calle e callette varie, ricercate ovviamente a caso, fino a portarci all’obbligata tappa a Piazza San Marco. Da li, passando per la Riva degli Schiavoni, abbiamo deviato per la Fondamenta dell’Arsenal, ultima favolosa tappa di una nottata eccezionale!

La bellezza di un’alba autunnale

Godere dello spettacolo di questo tipo è, per un fotoamatore, un sogno che si realizza, e non esagero! Trovarsi a tu per tu con il mare all’alba, uscendo in barca e godendosi il sole che ingiallisce e cerca di farsi strada tra le nuvole, beh, è un regalo! E allora voglio condividere con voi questo dono!

Giorno 72: Le rive al mattino presto

Ciao a tutti, cari lettori.
Finalmente ricomincia il progetto. L’estate è purtroppo finita e quindi dovrei ritrovare il tempo per scattare le 5 foto settimanali che mi ero prefissato 6 mesi fa.

Ricomincio con un classicone: le rive di Trieste al mattino presto. Spero sia di vostro gradimento
Le rive con le prime luci del mattino copia