Ancora un po’ di Trieste

Ho preso un buon ritmo con sti articoli della mia città, quindi eccovene un altro; stavolta in bianco e nero però.

Vi porto in questi 5 posti:

1. Canal Grande;

2. Un particolare della fontana di Piazza Goldoni;

3. Piazza della Borsa davanti alla Camera di Commercio;

4. Una visuale particolare di Piazza Goldoni dalla cima di Scala dei Giganti, che porta a San Giusto;

5. Il Parco della Rimembranza a San Giusto.

Trieste 3

E siamo alla terza puntata. Nella casualità finiamo 2 volte sul molo Audace; nel primo caso, foto 1, in una calda mattinata appena nata; nel secondo caso, foto 4, durante una bufera di bora talmente potente e prolungata da ghiacciare l’acqua marina sulla pietra del molo stesso.

Quindi, riepilogando:

1. Molo audace al mattino

2. Colle di San Giusto, monumento ai caduti

3. Spiaggia d’ingresso nel Parco di Miramare

4. Molo Audace ghiacciato

5. Bici che osserva un tramonto autunnale sul Molo IV

San Pietro in Selve

Vicino ad Antignana, di cui ho parlato nel precedente articolo istriano, c’è questo paese, denominato Sveti Petar u Sumi in croato.

Il paese non è ricchissimo di attrazioni, però è veramente molto godibile la piazza antistante la chiesa di Pietro e Paolo. Ma la cosa più bella è il chiostro del convento che si trova affianco alla chiesa stessa.
Il paese sorge attorno a quello che fu l’antico convento e oggi è un abitato agricolo con qualche piccola industria a completarne le attività economiche; peraltro le frazioni attorno sono state praticamente inglobate.
La storia di questo abitato, come dicevo, è da ricondurre all’antico convento che, tra una contesa e l’altra, durò 3 secoli, tra il 1000 e il 1330 circa. Poi tra guerre e pestilenze rimase praticamente disabitato. Passato sotto l’Austria nel XV secolo, rimase sede religiosa fin al 1800 circa, passando anche per la distruzione veneziana dei primi del 600, durante la famosa guerra degli Uscocchi.
Ad ogni modo, 800 anni di predominanza religiosa sono ampiamente testimoniate dalla dominanza nel paese della chiesa e soprattutto del monastero che la circonda.
E il chiostro è una delle cose più belle che io abbia personalmente visto in quella zona, almeno finora.

A voi le mie foto di quel luogo

Dall’alba al tramonto

Ciao a tutti.
Proseguiamo la nostra gita a Trieste. Vi propongo quindi altre 5 fotografie della mia città; nell’ordine:

1. Alba presso la Sacchetta
2. Via di Cavana al mattino
3. Il golfo colorato di uno strano verde mentre la bora lo tormenta
4. Le lapidi dedicate ai soldati a San Giusto
5. Un particolare tramonto apocalittico ripreso alla base del Molo Audace

Chiaramente non son foto scattate nello stesso giorno, anzi, sono scattate in annate diverse. Una curiosità: la seconda foto credo sia il mio primo scatto “riuscito”

Per rompere il ghiaccio

Come il titolo lascia presagire, apro la nuova pagina “La mia Trieste” proponendovi i primi 5 scatti della mia città.
Spero gradirete la scelta, spero vi incuriosisca e vi faccia aspettare volentieri qualche giorno per vederne di ulteriori.

1. La facciata del Castello di Miramare

2. Piazza Vittorio Veneto

3. Scorcio del Molo Audace

4. Il sole bianco fotografato a Barcola – Si scorge il Castello di Miramare sullo sfondo

5. La base del Molo Audace la sera – dopo la pioggia – verso Piazza Unità d’Italia