Categoria Paesaggi
Grotta 5030 – Aurisina, Trieste
Ciao amici,
da qualche mese mio fratello si è appassionato di speleologia; d’altra parte il carso triestino è davvero una perla a livello grotte. Ma voi direte, e quindi? Quindi, dopo qualche mese son riuscito a trovare il tempo per andare con lui in una grotta ‘facile’. Facile per loro, speleologi esperti, meno per me, che in realtà ho esitato solo all’inizio, poi come un bambino mi sono divertito a passare in strettoie anguste, anche grazie al mio fisico esile. Continuerete a dire, e quindi??? Beh, secondo voi ci sono andato senza reflex, flash, stativi ecc…??? Certo che no!
Fotografare in grotta è nulla di più difficile possiate fare a livello di posizioni corporali e gestione di luci: mettere i flash dove volete voi è tutt’altro che semplice, e una volta che l’avete fatto, dovete contorcervi, distendervi, incurvarvi un sacco…altroché architettura esterna. Tuttavia, il silenzio, la pace, il tempo che si ferma e che aspetta solo che tu decida cosa fare, agevola non poco.
In definitiva ho portato a casa una dozzina di scatti davvero suggestivi e non vedo l’ora di vedere un’altra grotta e, ovviamente, di immortalarla!
A voi le foto della Grotta 5030 di Aurisina, Trieste
Il ritorno di Trieste
Era da tanto che non pubblicavo in questa sezione, e mi stavo cominciando a sentire a disagio per questo! Rieccomi dunque sulla mia Trieste.
Al solito, vi descrivo le foto. La prima rappresenta la base del Molo Audace in una giornata primaverile con un temporale da un lato, a ovest verso Grado, e il ciel sereno dall’altro, a est, sull’Istria. Nella seconda, il castello di Miramare, con le montagne sullo sfondo, ripreso dalla riviera di Barcola. La terza è una barchetta presente sulle rive, dinnanzi alla chiesa greco ortodossa, la quarta è di nuovo il Molo Audace; l’ultima è un tramonto post temporale dove la barca, ormeggiata all’imbocco del Canal Grande, sembrava davvero stesse per essere risucchiata dal maltempo.
Bohinjsko Jezero – Lago di Bohinj
Nella Slovenia nord occidentale, nel famoso parco nazionale del Triglav (Tricorno), simbolo nazionale della piccola repubblica dell’ex Jugoslavia, c’è questo lago alpino circondato di alte montagne che, d’inverno, sono ricoperte di neve. Anche il lungolago lo è; io ci sono stato a metà marzo, quando ormai la coltre bianca se ne stava andando, ma qualcosa di invernale c’era ancora, eccome!
Spero questi scatti rendino giustizia ad un posto che a me personalmente piace molto. E’ la seconda volta in 2 anni che ci vado, e vorrei tornarci ancora! Ci si passa il tempo davvero molto piacevolmente e in modo molto molto rilassante.
Ora basta con la pubblicità però! A voi gli scatti
