Bologna di notte

Ritorno dopo un po’ di tempo con le foto che ho fatto a Bologna. Sto giro notturne però.
La città di notte mi è piaciuta molto, sebbene Piazza Maggiore necessiterebbe di qualche lampione in più, specie se paragonata alle luci che illuminano Piazza dell’Unità qui a Trieste. Per il resto, forse la parte più bella è stata Piazza Santo Stefano, che già avete visto in versione diurna in bianco e nero.
Anche in questo caso, ho convertito sia in bianco e nero che a colori. Buona visione, cari lettori

Bologna

Per la Befana sono stato nel capoluogo emiliano a trovare un amico ‘maniaco’ delle immagini come me. A dire il vero poi eravamo in 3 e abbiamo girato un pochino la città, dal santuario di San Luca, al centro cittadino, salendo su terrazze panoramiche o semplicemente osservando la gente godersi una giornata di sole e tepore invernale. Ho raccolto un po’ di scatti, in parte convertiti in bianco e nero, in parte scattati la notte, in parte entrambe le cose, che ritraggono ciò che ho visto (più o meno) in quelle 24 ore (circa) di permanenza. Non starò qui a raccontarvi la storia di Bologna, non è mio compito ne mio interesse, e ripeterei solo cose tranquillamente reperibili on-line ovunque. Siamo qui per delle fotografie, e fotografie siano. E visto che di scatti ne ho parecchi, ho deciso di dividerli in più articoli che proporrò oggi e nei giorni venturi.

Iniziamo con le foto della città diurna, a colori e in bianco e nero. Le conversioni in bianco e nero le ho scelte perché il soggetto non si adattava troppo ai colori, o la luce era più adatta. Le foto dall’alto sono scattate dal terrazzo panoramico della Basilica di San Petronio. Se capitate a Bologna, saliteci, ne vale la pena. Un altro posto che vi consiglio è la piazza antistante la Basilica di Santo Stefano, bellissima davvero.
Non siamo saliti sulla Torre degli Asinelli, ma me lo riservo per la prossima visita
Buona visione a tutti.

Buon Natale

Per augurare a tutti Buon Natale, vi propongo un po’ di foto degli addobbi natalizi della mia città.

Quest’anno sul Municipio di Trieste, in Piazza Unità, hanno messo un gioco di luci che mi è piaciuto molto; avrei voluto farne un time lapse, ma preferisco mettervi giusto un paio di scatti. Per il resto, c’è il solito Canal Grande, c’è la solita gru Ursus su cui appendono, in cima, una stella, c’è il rione di Cavana e qualche altra stradina qui e la.
Buone feste a tutti

Un giretto a Miramare

Il parco di Miramare ha ben poco bisogno di esser presentato. E questo non vuole esser un reportage completo, ma solo una raccolta di foto fatte in quel parco in qualche ora di relax nel corso di un venerdì pomeriggio.
A voi

Il Castello di Porto Re

Porto Re, in croato Kraljevica, è una piccola cittadina a metà strada tra Fiume (Rijeka) e il ponte che conduce a Veglia (Krk). Affacciata al mare, dove trova posto un piccolo porto industriale, questa cittadina vanta un castello, titolato alla dinastia dei Frangipane. Al suo interno trova spazio un piccolo ristorante. Le condizioni del castello non sono proprio delle migliori, come vedrete, ma forse anche questo lo rende interessante.
Visto il soggetto, ho optato per una conversione in bianco e nero. Spero sia di vostro gradimento

Traù – Piccolo gioiellino della costa dalmata

Pochi chilometri a nord di Spalato giace Trogir, una piccola cittadina di stampo veneziano che si affaccia sul mare.
Questa località, considerata una delle città al mondo con il più alto numero di bellezze architettoniche concentrate in poco spazio, è Patrimonio dell’Unesco.
Dalla storia travagliata, tipica della costa adriatica orientale, ha ricavato giovamento la varietà delle sue costruzioni. Ciò che salta subito all’occhio è la qualità e la conservazione delle sue strutture.
Sede di innumerevoli chiese e di un castello che si affaccia al mare, oggi Trogir è un porto turistico dove d’estate trovano ristoro innumerevoli yacht lussuosissimi.

Ora vi lascio alle foto che ritraggono un po’ questo un po’ quello, dalla chiesa di San Nicola, a quella di San Domenico, dalla Loggia Pubblica a quella della Pescheria, dalla Torre dell’Orologio al Castello del Camerlengo. In mezzo, qualche altra divagazione che spero apprezzerete.
Alla prossima