Schegge d’Istria – Mostra fotografica personale

Con estrema gioia e molto entusiasmo, nonché molta emozione, scrivo queste righe.

La prossima settimana inauguro una mostra personale intitolata “Schegge d’Istria”; mostra che vuole essere un’anteprima del mio piccolo-grande progetto relativo appunto alla penisola adriatica.

Il presente articolo inaugura peraltro quella che è la nuova pagina di questo sito. Pagina che vedrà via via immortalate le località che già ho avuto modo di fotografare e che, nel tempo, verrà arricchita dalle foto che verranno, spero, presto. Qui il link alla pagina.

Ma veniamo alla locandina della mostra, con i dettagli di dove dovete andare per vederla. Per qualsiasi domanda, chiedete pure.

Personale di

MARCO OLIVO

Rovigno-(9)

Schegge d’Istria

dal 15 dicembre 2014 al 7 gennaio 2015

Circolo Aziendale – GENERALI

Piazza Duca degli Abruzzi 1 – VI piano

Paesaggi toscani

Ho fatto un giretto in Toscana, i primi giorni di novembre. Ero nella zona di San Gimignano e pernottavo a Ulignano. Già la strada che collega le due località mi è piaciuta da subito, e infatti l’ho sfruttata in più occasioni. 9 km di strada che si snoda tra le vigne, tra le colline e i casali degli agricoltori offrivano già tanti spunti, poi qualche altro posto li intorno mi ha fatto vedere altri paesaggi davvero mozzafiato, come ad esempio lungo la strada che collega San Gimignano a Volterra, soggetto della penultima e della terzultima fotografia.

Bene, ora lascio parlare le mie fotografie per me, vi basti sapere che, sebbene in autunno le giornate siano più corte e che il rischio pioggia sia più alto, a mio parere la zona guadagna le tonalità che la valorizzano veramente.

Buona visione

Fotografia e moda: E’ roba che va?

Oggi ripensavo agli apprezzamenti che ho ricevuto sulle mie ultime foto pubblicate e ai vari like e mi piace che vedo sui social, più o meno dedicati alla fotografia, sia su foto mie che di altri.

Un mio amico usa questa espressione: “è roba che va!”. Ed è emblematica proprio in questo contesto.
Anche la fotografia ‘soffre’ di moda; ultimamente ‘è roba che va’ i bianchi e nero e le lunghe esposizioni, ‘è roba che va’ le foto con soggetti al tramonto ma che siano possibilmente poco banali; ‘è roba che va’, e più delle altre, la combine di più di questi elementi!  In più i paesaggi devono essere saturi! Io non capisco perché la supersaturazione sia ‘roba che va’! Dovrebbe andare l’uso di toni naturali, vi pare?

Ma perché scrivo tutto ciò? Esco da un’esposizione dove la foto che rispettava qualcuno di questi parametri non se l’è filata nessuno e dove invece l’entusiasmo è ricaduto, da parte del 98% dei visitatori, su una foto che sui social ha ricevuto pochissimi consensi; al che mi son messo a pensare ai motivi che portano a tutto ciò e, vi garantisco, non ne ho trovati. Magari qualcuno di voi potrebbe illuminarmi.

Ad ogni modo, vi lascio con la foto pomo della discordia, apprezzata dai visitatori di una mostra e bistrattata online; e vi chiedo se secondo voi “è roba che va”?

Blu3-copia

 

Un’altra passeggiata notturna a Venezia

Ormai son diventato un’abituè della notturna autunnale nella serenissima. E ogni volta che ci vado, vedo cose nuove e diverse, scorci particolari e anche, perché no, faccio tappa presso i grandi classici che la città della laguna offre. Spero di continuare queste mie gite anche negli autunni futuri, perché così il mio portfolio sulla grande città dei canali diventerà sempre più ricco e suggestivo. E a chi mi dice “perché vai a Venezia? L’hanno fotografata tutti in sto mondo!” io rispondo “ci vado perché mi diverto a fotografarla e a vederla con i miei occhi”; a chi mi obietta scarsa originalità nella scelta dei luoghi lagunari, rispondo che pian piano esplorerò anche quegli angolini meno frequentati e meno conosciuti.

Intanto, vi propongo l’atto terzo delle mie visioni veneziane, che spero gradirete.

A presto

Barcolana 46

E’ già passata una settimana dalla Barcolana46 e finalmente propongo i miei scatti.

La famosa regata velica, la più numerosa al mondo, quella a cui partecipano più barche in assoluto, quest’anno ha battuto se stessa in numero di presenze. Una festa assoluta, una festa di tutti, la festa della città, la festa dei velisti, la festa in ogni senso. Grande assente, anche quest’anno, il vento; questa condizione ha costretto gli organizzatori ad accorciare notevolmente il percorso, ridotto alla prima boa.

Anche quest’anno ha vinto Esimit, la barca blu che vedrete nelle prossime foto. Se volete approfondire il discorso, andate sul sito dedicato barcolana.it.

Stavolta l’ho vista dal mare, ma non da partecipante, quindi da dentro ma non troppo. Se troverete noioso il reportage, ditemelo pure, così la prossima volta farò tesoro dei vostri consigli.

Le prime foto, quelle dei catamarani, sono state scattate nei giorni antecedenti e da terra, quando i famosi catamarani hanno veleggiato a Trieste. Purtroppo il vento scarso non gli ha consentito di dare il meglio di se.

A voi