Lubiana, la capitale della piccola Slovenia

Qualche mese fa ho fatto un giro a Lubiana con la mia famiglia. Ogni volta che la visito la trovo sempre molto gradevole, allegra e pimpante. Ricca di spunti e di begli scorci, offre davvero molto a chi ama la fotografia d’architettura, ma anche a coloro cui piace passeggiare in città tranquille e ampiamente pedonali. Con i bambini peraltro è molto facile e per nulla pericolosa, cosa che mi ha agevolato nello scattare in tranquillità.

Vi presento qui una selezione dei molti scatti che ho portato a casa. Dopo la mattinata, nel primo pomeriggio ha piovuto per mezz’oretta, a poi il tempo ci ha concesso di visitare il bel castello che, vicinissimo al centro, fa godere di panorami invidiabili su tutta la valle che circonda la bella cittadina del centro Europa.

Il parco ambientale della Zgornja Idrijca – Idrija, Slovenia

A poco più di un’ora da Trieste, a metà strada tra il confine e la capitale slovena Lubiana, si trova la cittadina di Idrija. Questa località nasce lungo il fiume Idrijca, un affluente del più rinomato Isonzo. La Idrijca è stata fondamentale nello sviluppo urbano in quanto la città è nata attorno ad una miniera di mercurio che, per funzionare, abbisognava di molto calore. A tal fine, gli abitanti sfruttarono il legname dei generosi boschi circostanti e, prima di poterli trasportare via ruota, dovettero sfruttare la forza del fiume. La zona più adatta era quella lungo la piccola Belca, che si butta poi nella Idrijca. Lungo la Belca, nell’800, costruirono delle chiuse, chiamate, per la loro bellezza, piramidi slovene. Attualmente sono state ristrutturate minuziosamente per commemorare giustamente queste costruzioni.

Per raggiungere le chiuse (io ne ho visitate 2 ma una in particolare mi ha davvero ammaliato), poco prima di Idrija, si segue la direzione Bela. Per 7 km si costeggia la Idrijca nel bosco, e sono 7 km che meritano molte soste.

Prima di dettagliarle, vi rammento che tutte le foto sono cliccabili; anzi, vi consiglio di farlo perché questi paesaggi vanno goduti a tutto schermo

La prima immediatamente, al primo ponte, dove trova posto il Divje Jezero (Lago Selvaggio). Questo lago ha questo nome perché è alimentato dalle profonde grotte (esplorate solo in parte) sottostanti e quando piove tanto, ribolle selvaggiamente. Io l’ho visto in estate e quindi era calmo, ma ci tornerò per vederlo più selvaggio. D’estate e calmo merita sicuramente per i bei colori

Divje Jezero7

Divje Jezero6

Divje Jezero5

 

Divje Jezero4

Il lago alimenta il fiume più corto della Slovenia, la Jezernica, di appena 55 metri; infatti dopo questo breve percorso le sue acque si buttano nella Idrijca.

Tra Divje Jesero e Jezernica

Jezernica

Dopo la sosta obbligata a questo fantastico lago, ho fatto diverse soste lungo il corso del fiume. Una moderna chiusa prima, delle rapide con ponticelli in legno poi.

Chiusa sulla Idrijca

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Arrivato alla confluenza con la Belca, parte il sentiero sterrato lungo il quale si trovano le chiuse. Eccovi la Chiusa Di Brus.

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Chiusa di Brus5

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Chiusa di Brus4

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Chiusa di Brus2

Chiusa di Brus

Ritornando, prima mi sono imbattuto in questa roccia

Roccia che ride

e poi ho fatto una sosta un po’ casuale grazie alla quale mi sono imbattuto in questa cascatella

Cascatella

Infine ho fatto un’ultima sosta alle rapide che tanto mi erano piaciute e, visto che minacciava di piovere, ho concluso li la mia gita.

Ponte sull'Idrija

Idrijca4

Non ho nemmeno visitato la città, certo di tornare nuovamente in questo fantastico luogo.

A presto.

Il Castello di Porto Re

Porto Re, in croato Kraljevica, è una piccola cittadina a metà strada tra Fiume (Rijeka) e il ponte che conduce a Veglia (Krk). Affacciata al mare, dove trova posto un piccolo porto industriale, questa cittadina vanta un castello, titolato alla dinastia dei Frangipane. Al suo interno trova spazio un piccolo ristorante. Le condizioni del castello non sono proprio delle migliori, come vedrete, ma forse anche questo lo rende interessante.
Visto il soggetto, ho optato per una conversione in bianco e nero. Spero sia di vostro gradimento

Rakov Skocjan

Un paio di settimane fa, con un caro amico, ho fatto un bel giro fotografico nella vicina Slovenia. Già sapevo che questo luogo che vado a mostrarvi mi avrebbe soddisfatto non poco.

La valle dei gamberi, Rakov Skocjan, si trova nelle vicinanze di Cerknica, un po’ più avanti della più famosa Postumia, dove si trovano le famose grotte.
Si tratta di un parco naturale caratterizzato dalla presenza di questo fiume, il Rak, che gira passando in mezzo a grotte e sbucando poi alla luce del sole. Le varie passeggiate, difficili e per tutti, partono dal mali most (piccolo ponte) e formano un circuito che conduce al veliki most (grande ponte), sotto i quali il Rak ovviamente scorre.
A luglio di acqua ce n’è un po’ meno che in altri periodi, infatti il fiume si fermava a ridosso del ponte grande. Ma la parte interessante, almeno per me, era quella precedente.

A voi, gli scatti. I primi 5 sono scattati nella zona del ponte piccolo (che non è quel ponticello delle foto eh!), gli altri nella zona dove il fiume fuoriesce dalla grotta, poco più avanti.

Il ponte copia Il vecchio ponte copia Verso il vecchio ponte copia Sotto il mali most copia Sotto mali most dall'altra parte copia L'uscita copia Fuori dalla grotta copia Fuorigrotta copia Particolare copia Fiume quieto copia