Scene da un matrimonio

Sabato sono stato al matrimonio di due cari amici. Era una delle prime volte che mi cimentavo in questo tipo di occasioni e sono abbastanza soddisfatto. Certo è che ho lasciato stare gli scatti in chiesa quasi del tutto, soprattutto per non disturbare il fotografo ufficiale e non intralciare la visuale agli invitati, soprattutto ai parenti! Eppoi ho pensato che quel tipo di foto le avrebbero avute comunque.

Pubblico quindi foto dal banchetto e qualche ritratto di amici…si sa, in queste occasioni si è tutti tirati a puntino e quindi più fotogenici del normale…

Eccovi a voi le mie scene dal matrimonio di Fabiana e Daniele

Gli addobbi floreali:

Lo sposo, Daniele, con Vida, la testimone della sposa:

Marco, il testimone dello sposo, con Federica, la sua di sposa:

Le testimoni della sposa, Vida e Lidija, poco prima del si:

Eccoli, Fabiana e Daniele, che escono dalla chiesa:

Qualche invitato:

1. Fabrizio

2. Davide

3. Vida

L’arrivo al ristorante

L’autista, Marco

L’ingresso imbarazzato nel salone del ristorante

Gli scherzi

Il ballo, ricco di imbarazzo

Qualche foto di gruppo

Qualche focus in più sugli invitati:

Io

Mia moglie con il mio piccolo Matteo

Erika

Massimiliano con la sua figlioccia Agnese

La sposa

Qualche scena tipica

Lienz – Il verde tirolo occidentale

La cittadina di Lienz, in Austria, offre davvero spettacoli naturali notevoli. La città si trova nel cuore delle Alpi austriache, è bagnata dai fiumi Drava e Isel; quest’ultimo, proprio nei dintorni di Lienz, si immette nella Drava stessa.

L’Ost-Tirol è un posto adatto a scampagnate a piedi o in bici, a discese sugli sci oppure al relax.

Per invogliarvi a visitarlo, vi riporto qui qualche scatto purtroppo le condizioni metereologiche non erano delle migliori, ma, si sa, la montagna è così!

Tschuss…

 

Senj – La capitale della bora

Per la serie “forse non tutti sanno che…”, vi presento la cittadina di Senj, sul litorale croato, a metà strada tra Zara e Fiume.

Senj è la vera capitale della bora. Infatti qui soffia ben più potente che a Trieste, dove sicuramente il gelido vento del nord-est non manca. Oltre a ciò, per Senj passa il 45° parallelo terrestre.

Di luoghi interessanti ce ne sono diversi. Il suo porticciolo è davvero gradevole, con barche di vario tipo e colore, ci sono belle spiaggette, piccole ma dal mare cristallino, la città è circondata da antiche mura e al suo interno ci sono delle strette stradine pedonali molto pittoresche. Un po’ fuori città c’è il passo Vratnik, da cui si gode un’ottima vista sul Quarnero e infine c’è la fortezza di Nehaj, davvero suggestiva ed imponente.

Ma veniamo agli scatti:

Una barca appena restaurata e lasciata ad asciugare su una spiaggetta:

Con le luci del mattino, se la bora da tregua, il porticciolo si presenta così:

Su uno dei moli hanno appoggiato questa grande ancora, ottima per una silhouette al tramonto:

Da una delle tante spiaggette, un pescatore mentre si reca “al lavoro” e un panorama serale dell’isola di Veglia:

Senj, avvolta dalle tenebre, riflessa nel suo mare:

La fortezza di Nehaj, con tutta la sua imponenza, domina il golfo di Senj; la terza foto immortala il panorama che si gode da questa struttura:

La vista da una stradina che porta a Vratnik:

Spalato

Nel cuore della Dalmazia si trova la città di Spalato (Split in croato), seconda città della Croazia. La città ha origini molto antiche. Il primo insediamento si deve all’imperatore romano Diocleziano, il cui palazzo è ancora molto ben conservato, dalle mura ai sotterranei. Tutt’attorno si è poi sviluppata la città vecchia, soprattutto durante il periodo di dominazione veneziana che durò oltre 4 secoli; secoli ai quali si deve la parte edificata più interessante. Infatti le stradine strette e le pietre utilizzate ricordano molto Venezia stessa. Successivamente ha subito anch’essa, come buona parte dell’ex Jugoslavia, la dominazione Austro-Ungherese per poi tornare sotto i croati, già regnanti nel medioevo, prima della conquista da parte della Serenissima. Nel XX secolo infine, tra Croazia e Jugoslavia, ha conosciuto il periodo slavo e, purtroppo, l’edificazione tipica dei paesi comunisti. Fortunatamente negli ultimi anni, dopo l’indipendenza croata del 1991, la città è nuovamente tornata splendida come merita, depurata dalla microcriminalità e valorizzata nei suoi angoli migliori.

Di seguito, diversi scatti che ne immortalano le bellezze.

La bandiera di Spalato, dal colore blu acceso

Vocni trg, con la statua di Marko Marulic

Piazza dei Signori, oggi Narodni trg

Il peristilio, dove si affaccia il Campanile della Chiesa di San Doimo (Sveti Duje)

Le mura del palazzo di Diocleziano, sul lato est

I sotterranei del palazzo

Le rive, dove trovano posto molti locali e caffè

Le procuratie

Il portone di una vecchia chiesa

Un cortile nei dintorni delle mura a nord

La statua di Grgur Ninski, vescovo di Nin durante il regno croato attorno al X secolo. Ha introdotto l’uso della scrittura glagolitica in croazia. Toccare l’alluce di questa statua porta fortuna, dicono…

Difronte a Grgur si trova la Zlatna Vrata (porta d’oro), la principale via d’ingresso al palazzo.

Infine, 2  scatti fatti sulla riva. La seconda ritrae la Capitaneria di Porto della città

Lipizza

A pochi chilometri da Trieste si trova il paese carsico di Lipizza (Lipica in sloveno). Immerso nel verde, questo paese è molto famoso per le scuderie dove si allevano i cavalli della razza omonima, i Lipizzani. Questi nobili cavalli sono gli stessi che si vedono a Vienna. Infatti le scuderie sono di origine asburgica.

Oltre alle scuderie, a Lipizza trovano posto un hotel-casinò, un campo da golf, vari campi da tennis, un circuito di minigolf, una piscina e un piccolo parco dove poter trascorrere il tempo libero in famiglia o tra amici in un luogo incontaminato.

Ma ora, lasciamo lo spazio alle foto

I cavalli pronti per un’escursione turistica in carrozza

Le scuderie

Panoramica sui prati circostanti

Una tipica costruzione carsica

I campi da golf

That’s all…

Alla prossima

Febbraio 2012 – Il grande freddo

3 settimane di gelo hanno attanagliato l’Europa intera durante il mese di febbraio 2012. Nei dintorni di Trieste non è caduta la neve, ma la bora ha sferzato come non mai…picchi di 185 km/h in città, temperature polari, 10 gradi sotto lo zero con un wind chill a -16/-18.

Quale miglior occasione per divertirsi con una reflex in mano?

Questo era il Molo Audace, a Trieste, dopo una settimana di Bora forte. Il molo era ricoperto di acqua marina ghiacciata.

Questa era la situazione sul lungomare di Muggia, in provincia di Trieste.

Questo invece è il fiume Timavo che esce dalle grotte di Skocjan, in Slovenia…Tutt’attorno si è ghiacciato, e l’acqua esce timidamente da sotto il ghiaccio

Questo è sempre il Timavo, completamente congelato.

Ci si poteva anche camminare, senza alcun pericolo…

Un particolare del fiume

E infine, dopo due settimane di bora forte che alzava l’acqua del mare sul molo, ecco la situazione

E alla fine è calato il tramonto sul molo Audace ancora mezzo congelato

Alla prossima

Ptuj – Antica città della Slovenia orientale

Durante le vacanze pasquali ho fatto una capatina a Ptuj, una delle città più antiche della Slovenia. Petovio in italiano, Pettau in tedesco, è una cittadina di appena 25.000 abitanti che si sviluppa sul corso del fiume Drava, il quale genera il Lago di Ptuj (Ptujsko Jezero) pochi chilometri a sud della città.

Si hanno insediamenti fin dall’età della pietra in questa zona. Ptuj conobbe splendore sotto i romani, grazie a Traiano e a Vespasiano. Fu poi distrutta dai barbari, occupata dagli slavi, dominata dagli Asburgo. Dopo la seconda guerra mondiale l’etnia tedesca iniziò a diminuire e oggi la maggioranza è slovena.

Ci sono diversi luoghi di interesse storico e paesaggistico a Ptuj. Su tutti, il castello che domina la città dall’alto e che risale al XIII secolo.

Ma veniamo alle foto.

L’accesso pedonale alla città. Vicino si trova un comodissimo parcheggio da cui si prende questo ponte pedonale che porta a 2 passi dal centro cittadino

La piazza principale di Ptuj, dove trovano posto la Chiesa, il teatro e un paio di caffè

L’hotel Mitra, che risale al 1890

Una delle stradine che porta al Castello

Uno degli scorci dell’interno del Castello

E infine, il pezzo forte, la vista sulla città, sul campanile e sul fiume e il lago

Alla prossima.

Slovenia Verde

Pubblico qualche scatto eseguito nei dintorni delle terme di Olimia, a Podcetrtek, nella Slovenia orientale.

Il posto mi ha impressionato per la bellezza delle sue colline miste alla campagna verde. Sono paesaggi tipici del bel piccolo paese dell’ex Jugoslavia, paesaggi che a me mettono una tal quiete che in pochi posti ho trovato.