L’alba

Questa settimana vi mostro qualcosa di diverso. E ci scrivo qualcosa di insolito…

Ognuno ha i suoi posti. Ognuno ha i suoi segreti. Ognuno ha le sue voglie. Ognuno ha le sue esigenze. Se io devo sfogare qualcosa, è in posti come questo che mi piace farlo. Lo ritengo alquanto liberatorio. E credo che solo certi spettacoli della natura riescano laddove noi umani falliamo miseramente!

A voi

Le saline di Sicciole – Slovenia

Vicino al confine con la Croazia, a due passi dalla nota Portorose, sorge questo stabilimento a cielo aperto che sono le saline di Sicciole. Il luogo è ormai un noto parco naturale dove in primavera svernano diversi tipi di uccelli. In passato vi lavoravano gli abitanti di Pirano, famosa cittadina a pochi chilometri da queste saline. Le loro vecchie case stagionali sono ancora in piedi, benchè inutilizzate. Infatti i piranesi nel periodo di produzione del sale si trasferivano su queste sponde.
Oggi solo una parte rimane a disposizione della produzione. Di questa, metà serve per far sedimentare l’acqua, l’altra per raccoglierne il prezioso prodotto.
Di seguito il frutto di una mia scampagnata in questo fantastico luogo

Tramonti

Se c’è una cosa affascinante, quella è il tramonto. La natura riesce a creare delle luci e dei colori al tramonto che sono impareggiabili.

Vi propongo una piccola carrellata dei miei migliori tramonti. Non sono molti in verità. Ne ho fotografati tanti, ma solo alcuni di questi secondo me è veramente speciale.

Buona visione a tutti

Il torrente Rosandra

Vicino a Trieste c’è una favolosa valle, la Val Rosandra. Essa ospita il torrente che vi vengo a presentare. Si tratta di un piccolo corso d’acqua che forma una cascata abbastanza alta per poi proseguire il suo cammino attraversando l’abitato di Bagnoli per poi sfociare nel golfo di Trieste e precisamente nel canale navigabile della città.

Stamattina mi sono avventurato lungo il suo corso, percorrendo anche tratte davvero impegnative, specie se affrontate con l’attrezzatura fotografica addosso o in mano. La grande cascata non l’ho immortalata, preferendo cogliere diversi particolari di piccole cascatine che il torrente forma nella parte tra la cascata stessa e il paese di Bagnoli. Spero siano di vostro gradimento.

L’ora blu

I fotografi chiamano così l’ora che precede l’oscurità, quella subito dopo il tramonto. Ok, avete ragione, non è molto originale in effetti. Ma non l’ho coniato io!!! Aggiungendo un mare un po’ mosso, tempi lunghi d’esposizione e bei panorami, si possono ottenere panoramiche come queste!

L’albero solitario

Non sempre servono grandi soggetti per fare begli scatti. Certo, la luce è la cosa più importante, e in questo caso c’era davvero un’ottima luce! E quest’albero solitario ha catturato la mia attenzione! A voi

Silhouette?

Già, come si fa una silhouette?

Beh, la parte più difficile è trovare il soggetto giusto. Paradossalmente il soggetto può anche esser brutto, di per se, in quanto vi servirà soltanto il suo profilo. Può essere una fabbrica, un traliccio o, magari, un albero. Personalmente preferisco quest’ultima opzione. Le cose in natura hanno di solito un gioco di linee, curve e imperfezioni che tendono, assieme, alla perfezione.

Comunque, una volta trovato un soggetto adatto, dovete metterlo controluce o, meglio, deve essere controluce. Potete includere il sole oppure no. Includerlo rende tutto più difficile naturalmente. Possono comparire flare e rischiate di bruciare le alte luci.

Una volta scelta la composizione, bisogna settare la reflex. Dove regolate l’esposizione? Naturalmente, nel punto più luminoso, e non sempre basta. In questa prova ho esposto sul sole, facendo attenzione a non esporre per troppo tempo, per non rischiare danni al sensore della reflex; infatti conviene esporre velocemente, fare delle prove e non tenere mai a lungo l’obiettivo puntato direttamente sul sole stesso. Io di solito punto, guardo l’esposimetro, cambio inquadratura, setto la reflex abbassando di qualche stop, poi ripunto e così via, lasciando il sensore a riposo per non bruciare dei pixel. Poi, per sicurezza, sottoespongo ancora di uno stop per non avere le alte luci bruciate.

Dopodiché in postproduzione mi son limitato a contrastarla un po’ di più, ma niente di che… et voilà!

Tramonto Audace

Quanti bei tramonti si possono godere sul golfo di Trieste…e se da fare da contorno ci si mette il Molo Audace, ne esce uno scatto davvero eccezionale!

Uno scatto macabro

Qui va spesa qualche parola in più. Parliamo del cimitero austro-ungarico di Aurisina, in provincia di Trieste. In questo posto riposano 1934 militari “austriaci” caduti durante la prima guerra mondiale, in particolare tra il 1915 e il 1917. I nomi riportati sulle tombe fanno pensare più agli slavi che agli austriaci a dire il vero.

La prima volta che vidi questo cimitero, lo trovai trasandato, lasciato a se stesso. Invece ora è stato davvero rimesso a nuovo; è molto curato e merita davvero una visita.

Vi riporto qui di seguito come l’ho visto io