8. Palazzo Gopcevich

Bentrovati amici. La rubrica “Se fotografando…”, in collaborazione con triesteprima.it, torna dalle ferie con un nuovo ed interessante focus sui palazzi del Canal Grande.

Oggi infatti vediamo il Palazzo Gopcevich, palazzo attiguo al grattacielo rosso, già oggetto della rubrica.

Questo palazzo, dalla caratteristica livrea mista rosso/giallo, fu eretto dal Berlam nel 1850. E’ uno dei palazzi più caratteristici di Trieste e fu costruito per un mercante serbo; infatti le 4 statue che trovano posto sulla facciata raffigurano 4 eroi serbi che furono decisivi nella lotta all’Impero Ottomano del XIV secolo.

Oggi al suo interno trova posto il museo teatrale della Fondazione Carlo Schmidl

Ma ora vi lascio allo scatto

1 anno

Buongiorno a tutti.

Oggi per me è un giorno speciale. Infatti il mio piccoletto compie un anno. Per omaggiarlo e festeggiare questo avvenimento ho confezionato questo piccolo articolo dove ripercorro questi 12 mesi attraverso il mio occhio fotografico. Quindi, TANTI AUGURI MATTEO

Bale – Paesino dell’Istria meridionale

Vi propongo un piccolo reportage con oggetto il paesino di Bale (Valle in italiano). Il nome si deve al fatto che dal colle su cui sorge si gode del controllo di tutte le valli circostanti.
Si tratta di un paese dalla lunga e travagliata storia, edificato dai romani sulle ceneri di un castelliere, conquistato dai croati, poi dai longobardi, poi detenuto dai veneziani, dagli italiani, poi tornato a far parte del regno di Croazia, poi unitosi alla Jugoslavia, ed infine rientrato nella repubblica croata che oggi conosciamo. Nel frattempo numerose sono state le reggenze, da quella di Rovigno a quella di Parenzo e di Pola, e molte molte altre.

Venendo a ciò che offre, colpisce il fatto che in mezzo all’arida campagna si erga, su uno dei tanti colli, un paesino così ben conservato e gradevole, fatto interamente di pietra e con viuzze che calcano in pieno lo stile veneziano che tanto ci piace. In tutto ciò rientrano, a volte malamente, elementi moderni come condizionatori, antenne e cavi elettrici che purtroppo rovinano alcuni scorci. Ad ogni modo, è un paesino che sicuramente merita una visita.

Eccovi le foto:
La vista del paese

La stradina che porta alla piazza del Municipio

Il castello dei Bembo con la torre dell’orologio alle spalle

La torre del castello, in vista vertiginosa

Il Municipio “incorniciato”

Il cortile dietro alla torre, dove trova posto un caratteristico caffè

L’oratorio dello Spirito Santo

Il campanile della cattedrale

Ed infine qualche vicolo e scorcio particolari

Alla prossima

7. Palazzo Aedes

Nuovo articolo per la rubrica di triesteprima.it

Il Palazzo Aedes, detto Palazzo Rosso o Grattacielo Rosso, è l’altro palazzo che fa da entrata al Canal Grande di Trieste. Edificato negli anni 20, si deve all’architetto Berlam. Il soprannome “grattacielo” non si deve all’altezza bensì all’ispirazione architettonica presa dai palazzi americani dell’epoca. E’ infatti fatto interamente di mattoni rossi. La facciata principale da sulle rive cittadine, fronte mare. Al suo interno oggi trovano spazio alcuni uffici del Gruppo Generali.

Eccovi le 2 foto fatte per l’occasione:

6. Palazzo Carciotti

Continua la collaborazione con triesteprima.it

Il primo focus dei palazzi che si affacciano sul Canal Grande è dedicato al Palazzo Carciotti.

Questo palazzo sorge per volontà del commerciante greco Demetrio Carciotti e, sul finire del XVIII secolo si stabilì a Trieste e fece costruire questa struttura per potervi organizzare il commercio. Quindi per anni il palazzo fu usato come magazzino, nonchè abitazione di Carciotti stesso. L’architetto è il Pertsch.

Nel 1831 Assicurazioni Generali ne fece la sua sede. Poi passò di mano, prima alla Capitaneria di Porto, poi all’Acegas (l’azienda municipalizzata fornitrice di utenze a Trieste) ed ora è del Comune.

Una curiosità recente: nel febbraio 2012 la bora è stata talmente forte da staccare un pezzo della lamiera della cupola. Le rive vennero chiuse al traffico per ragioni di sicurezza e in una mattinata il cupolone venne messo in sicurezza e poi rattoppato (come si vede in foto).

Ora però vi lascio allo scatto. Purtroppo il palazzo è ancora in ristrutturazione e quindi ci sono delle evidenti impalcature…

Green Volley 2012 – Ossiach

Weekend austriaco. Consueto appuntamento con il torneo di green volley sulle sponde del lago di Ossiach, nella Carinzia austriaca. Prima volta, per me, per fare scatti sportivi.

Come di consueto, consiglio di cliccare sulle foto per vederle più grandi

Tutto è pronto, grazie all’ottima organizzazione:

Qualcuno si allena

Inizia la partita per la selezione “66” (sixtysix)

Momenti di pausa dal gioco

La squadra locale, “Blockbuster”

“Sikurit”, dalla Croazia:

Una delle tante squadre triestine, “Ahi se mi piego”

Il muro dei pordenonesi, “Quelli della patata”

“Angeli e Iene”, altra formazione proveniente da Trieste

Un quintetto arbitrale

I sostenitori e l’organizzazione

Qualche azione di gioco

Scene dalle finali…per il 3° posto

e per il 1° posto…

Alla fine la spunta “Ahi se mi piego”, che ha battuto in finale “Sikurit”…terzi invece “Il torneo è sospeso”. Menzione di merito per i “Sixtysix” che finalmente hanno vinto un paio di partite (sono di parte, è la mia squadra).

L’unico mio rammarico è non aver potuto immortalare la cerimonia di premiazione…sarà per il prossimo anno.

Ciao a tutti

5. Canal Grande

Nuova settimana, nuovo articolo in collaborazione con triesteprima.it

Dopo un mese di Piazza Unità d’Italia, ora cambiamo zona e soggetto. Vi presento infatti Canal Grande, noto ai più come “El Canal de Ponterosso”.

Ci sarebbero davvero moltissime cose da dire su questo bellissimo luogo. Innanzitutto è un canale marino, che collega ciò che fu il cuore della Trieste commerciale al suo adiacente golfo. Fu infatti costruito a fini commerciali ed un tempo era più lungo di oggi in quanto, nel XX secolo, è stata interrata la parte che oggi costituisce piazza Sant’Antonio. Inoltre era anche più largo, in quanto i velieri che vi accedevano dal mare e sostavano sulle sue sponde per il carico e lo scarico delle merci erano piuttosto grandi.

Il canale oggi è sovrastato da due ponti stradali. Uno è il Ponterosso, per l’appunto, che taglia circa a metà il canale stesso e che sfocia nell’omonima piazza; l’altro è il Ponte Verde, che sorge all’imboccatura del canale e che nasce dall’unione dei vecchi ponte verde e ponte bianco. Il loro nome deriva dal colore del ponte originale. Entrambi erano levatoi un tempo, mentre oggi sono fissi. Attualmente si sta aprendo una grossa diatriba in città in quanto vogliono costruire un terzo ponte per collegare Via Cassa di Risparmio con Via Trento e tagliare ulteriormente questo canale che ormai è navigabile soltanto per piccole e basse imbarcazioni che accedono al primo troncone solo in situazioni di bassa marea passando sotto al Ponte Verde.

Lungo il canale sorgono diversi bei palazzi che saranno oggetto delle prossime uscite della rubrica.

Intanto godetevi queste 2 panoramiche:

Scene da un matrimonio

Sabato sono stato al matrimonio di due cari amici. Era una delle prime volte che mi cimentavo in questo tipo di occasioni e sono abbastanza soddisfatto. Certo è che ho lasciato stare gli scatti in chiesa quasi del tutto, soprattutto per non disturbare il fotografo ufficiale e non intralciare la visuale agli invitati, soprattutto ai parenti! Eppoi ho pensato che quel tipo di foto le avrebbero avute comunque.

Pubblico quindi foto dal banchetto e qualche ritratto di amici…si sa, in queste occasioni si è tutti tirati a puntino e quindi più fotogenici del normale…

Eccovi a voi le mie scene dal matrimonio di Fabiana e Daniele

Gli addobbi floreali:

Lo sposo, Daniele, con Vida, la testimone della sposa:

Marco, il testimone dello sposo, con Federica, la sua di sposa:

Le testimoni della sposa, Vida e Lidija, poco prima del si:

Eccoli, Fabiana e Daniele, che escono dalla chiesa:

Qualche invitato:

1. Fabrizio

2. Davide

3. Vida

L’arrivo al ristorante

L’autista, Marco

L’ingresso imbarazzato nel salone del ristorante

Gli scherzi

Il ballo, ricco di imbarazzo

Qualche foto di gruppo

Qualche focus in più sugli invitati:

Io

Mia moglie con il mio piccolo Matteo

Erika

Massimiliano con la sua figlioccia Agnese

La sposa

Qualche scena tipica

4. La fontana dei quattro Continenti

Continua la collaborazione con triesteprima.it

Oggetto di questo nuovo numero della rubrica è la Fontana dei quattro Continenti, costruzione che si trova difronte al Municipio. Fino a qualche anno fa tuttavia era decentrata, si trovava infatti dinanzi al Palazzo Pitteri e fu spostata nei primi anni 2000.

La Fontana risale al diciottesimo secolo ed è caratterizzata dalla presenza di quattro sculture raffiguranti i continenti Europa, America, Africa e Asia. Salendo verso l’alto troviamo una statua rappresentante la città di Trieste, accompagnata da una scultura raffigurante un mercante, e infine la scultura della Fama, a sovrastare il tutto.

Ecco a voi lo scatto. Come di consueto, potete vederla più grande cliccandoci sopra.

Lienz – Il verde tirolo occidentale

La cittadina di Lienz, in Austria, offre davvero spettacoli naturali notevoli. La città si trova nel cuore delle Alpi austriache, è bagnata dai fiumi Drava e Isel; quest’ultimo, proprio nei dintorni di Lienz, si immette nella Drava stessa.

L’Ost-Tirol è un posto adatto a scampagnate a piedi o in bici, a discese sugli sci oppure al relax.

Per invogliarvi a visitarlo, vi riporto qui qualche scatto purtroppo le condizioni metereologiche non erano delle migliori, ma, si sa, la montagna è così!

Tschuss…