9. Palazzo Genel

Questa settimana va in scena Palazzo Genel, l’ultimo palazzo del Canal Grande che esaminiamo. In realtà la facciata principale da su Piazza del Ponterosso e non sul Canale, ma io preferisco considerarlo un palazzo del Canale. Questo palazzo è affiancato al Palazzo Carciotti, sul lato destro del Canale stesso.

La sua costruzione fu commissionata da Felice Genel e fu attuata dall’arch. Antonio Bacicchi nel 1878. L’area prescelta era prima occupata dalla casa Rossetti.

Dai primi del ‘900 il palazzo divenne sede bancaria; passò infatti dalla Banca Anglo-Austriaca alla Banca Commerciale Italiana (per un periodo Banca Commerciale Triestina), per poi diventare il quartier generale della Banca Nazionale del Lavoro a Trieste. Negli ultimi anni ha subito un pesante restauro con la creazione di appartamenti di lusso ai piani alti.

Eccovi come si presenta oggi

8. Palazzo Gopcevich

Bentrovati amici. La rubrica “Se fotografando…”, in collaborazione con triesteprima.it, torna dalle ferie con un nuovo ed interessante focus sui palazzi del Canal Grande.

Oggi infatti vediamo il Palazzo Gopcevich, palazzo attiguo al grattacielo rosso, già oggetto della rubrica.

Questo palazzo, dalla caratteristica livrea mista rosso/giallo, fu eretto dal Berlam nel 1850. E’ uno dei palazzi più caratteristici di Trieste e fu costruito per un mercante serbo; infatti le 4 statue che trovano posto sulla facciata raffigurano 4 eroi serbi che furono decisivi nella lotta all’Impero Ottomano del XIV secolo.

Oggi al suo interno trova posto il museo teatrale della Fondazione Carlo Schmidl

Ma ora vi lascio allo scatto

1 anno

Buongiorno a tutti.

Oggi per me è un giorno speciale. Infatti il mio piccoletto compie un anno. Per omaggiarlo e festeggiare questo avvenimento ho confezionato questo piccolo articolo dove ripercorro questi 12 mesi attraverso il mio occhio fotografico. Quindi, TANTI AUGURI MATTEO

Bale – Paesino dell’Istria meridionale

Vi propongo un piccolo reportage con oggetto il paesino di Bale (Valle in italiano). Il nome si deve al fatto che dal colle su cui sorge si gode del controllo di tutte le valli circostanti.
Si tratta di un paese dalla lunga e travagliata storia, edificato dai romani sulle ceneri di un castelliere, conquistato dai croati, poi dai longobardi, poi detenuto dai veneziani, dagli italiani, poi tornato a far parte del regno di Croazia, poi unitosi alla Jugoslavia, ed infine rientrato nella repubblica croata che oggi conosciamo. Nel frattempo numerose sono state le reggenze, da quella di Rovigno a quella di Parenzo e di Pola, e molte molte altre.

Venendo a ciò che offre, colpisce il fatto che in mezzo all’arida campagna si erga, su uno dei tanti colli, un paesino così ben conservato e gradevole, fatto interamente di pietra e con viuzze che calcano in pieno lo stile veneziano che tanto ci piace. In tutto ciò rientrano, a volte malamente, elementi moderni come condizionatori, antenne e cavi elettrici che purtroppo rovinano alcuni scorci. Ad ogni modo, è un paesino che sicuramente merita una visita.

Eccovi le foto:
La vista del paese

La stradina che porta alla piazza del Municipio

Il castello dei Bembo con la torre dell’orologio alle spalle

La torre del castello, in vista vertiginosa

Il Municipio “incorniciato”

Il cortile dietro alla torre, dove trova posto un caratteristico caffè

L’oratorio dello Spirito Santo

Il campanile della cattedrale

Ed infine qualche vicolo e scorcio particolari

Alla prossima

7. Palazzo Aedes

Nuovo articolo per la rubrica di triesteprima.it

Il Palazzo Aedes, detto Palazzo Rosso o Grattacielo Rosso, è l’altro palazzo che fa da entrata al Canal Grande di Trieste. Edificato negli anni 20, si deve all’architetto Berlam. Il soprannome “grattacielo” non si deve all’altezza bensì all’ispirazione architettonica presa dai palazzi americani dell’epoca. E’ infatti fatto interamente di mattoni rossi. La facciata principale da sulle rive cittadine, fronte mare. Al suo interno oggi trovano spazio alcuni uffici del Gruppo Generali.

Eccovi le 2 foto fatte per l’occasione: