Il cielo ingrigito

Sul golfo di Trieste si sono concentrati un po’ di nuvoloni…quale miglior occasione per immortalarli se non l’ora del tramonto?

 

Buonanotte falce della Luna

si cheta mentre l’aria si fa bruna…

Ogni volta che vedo questa foto penso a questa canzone, “Confessioni di un malandrino” di Angelo Branduardi. Uno dei suoi pezzi più riusciti a mio avviso

Il mio piccolino

Inizio a proporvi un po’ di foto del mio piccolo Matteo. Ne seguiranno diversi di qui in avanti…d’altra parte è uno dei motivi per cui ho iniziato a Fotografare sul serio

Moglie in posa

Questo scatto l’ho realizzato sul lungomare di Barcola, sotto i famosi “topolini”. Mia moglie si è volontariamente e spontaneamente prestata a questa posa, per nulla studiata

L’uomo ragno

Scattata sempre dallo stesso sentiero panoramico, la “Napoleonica”. Sullo sfondo c’è Trieste che si affaccia sul suo golfo, mentre sulla sinistra, uno sportivo…

Che pace!!!

Foto scattata dalla cosiddetta “Napoleonica”, un sentiero in parte asfaltato e in parte ghiaioso, che da Prosecco porta ad Opicina; siamo in provincia di Trieste.

La vita è troppo breve…

… per lasciarla scorrere senza potersi guardare indietro e dire “sono soddisfatto delle esperienze che ho vissuto”.

Tuttavia troppo spesso gli attimi che ci passano davanti e i momenti che viviamo rischiano di restare solo un pallido ricordo. Ed è qui che entra in gioco la fotografia.

La fotografia è quel qualcosa che gela i momenti, li conserva e li fa rivivere ogni volta che si riguarda uno scatto. Ed è per questo che me ne sono innamorato, è per questo che quando posso sfrutto questo mezzo. Un tramonto, uno sguardo amico, una bandiera agitata dal vento, un evento atmosferico irripetibile, piccoli scorci di una città, queste sono le cose che meritano di essere immortalate, riprese per farle vivere per sempre. E solo una fotografia può farlo

La fotografia è per me vera passione. E le passioni vanno assecondate, vissute, altrimenti succede davvero che ti guardi indietro e pensi “non sono soddisfatto di come ho vissuto…”